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I RANGER

Arrivano sempre per primi. Sono i Ranger, l'unitą d'elite dell'esercito Usa che ha compiuto, nelle notti scorse, la prima missione in territorio afghano di cui si abbia notizia nella campagna 'Enduring Freedom' (Libertą duratura) contro il terrorismo. I Ranger sono un reparto di intervento rapido, che affronta per primo il nemico, guida i bombardamenti aerei con apparecchi d'appoggio e conduce raid fulminanti in tutte le condizioni per prendere il controllo di piste d'atterraggio e altri obiettivi. I Ranger sono addestrati a combattere contro un nemico numericamente superiore, in terreni ostili. Per questo, secondo gli esperti, sono adatti alle missioni anti-terrorismo della 'nuova guerra'. Il 75/o reggimento dei Ranger ha il suo quartiere generale a Fort Benning, in Georgia. Č composto di tre battaglioni, ciascuno di 600 uomini. Non ci sono donne tra i Ranger, che rappresentano l'elite dell'Esercito. Solo uno su 200 soldati riesce a soddisfare i requisiti per diventare un Ranger. Le loro origini risalgono a prima della rivoluzione e dell' indipendenza americane. Fino a poco tempo fa, si distinguevano per il berretto nero. Ma all'inizio dell'anno l'esercito ha deciso di fare portare il berretto nero a tutti i suoi soldati, «per sollevare il morale delle truppe, e non farle sentire di serie B rispetto ai Ranger», hanno detto gli stessi Ranger. Sono stati tra le prime unitą a combattere in quasi tutti i conflitti americani, come accadde a Omaha Beach in Normandia, quando, il 6 giugno 1944, un generale diede l'ordine: 'Ranger, fate stradą, un ordine che č diventato lo slogan del corpo. I Ranger erano anche tra i caduti in un agguato a Mogadiscio, in Somalia, nel 1993, durante un intervento, fallito, diretto a catturare il 'signore della guerrą Mohammed Farah Aidid. «Li avete mandati in campo per primi perchč si vendicassero di quell'episodio, la cui responsabilitą sarebbe di Osama bin Laden?», č stato oggi chiesto al Pentagono al generale Richard Myers, capo di Stato Maggiore americano. «Li abbiamo mandati in campo per primi non per rappresaglia, ma perchč erano i migliori per fare il lavoro che serviva». Ogni battaglione - due hanno sede a Fort Benning, uno a Fort Lewis, nello Stato di Washington - č in grado di prendere posizione ovunque nel mondo nel giro di 18 ore.

L'addestramento č estenuante. I Ranger imparano a battersi su ogni terreno, artico, giungla, deserto, montagne e in ogni condizione (di giorno, di notte, con maltempo). Adoperano tattiche di ricognizione, agguato, assalti aerei e operazioni di difesa rapida, secondo il loro manuale. Preso uno scalo o un altro obiettivo, aspettano l'arrivo di altre forze, poi si ritirano per prepararsi alla prossima missione. I Ranger viaggiano di solito in compagnie di 200 uomini: dipendono da altri reparti e dagli aerei per combattere contro l'artiglieria e i carri armati del nemico. Tra le armi che impiegano vi sono le mitragliatrici M240G, mentre alcuni dispongono di lanciagranate e del nuovo Barrett Sniper System calibro 50, in grado di distruggere un blindato leggero a un chilometro e mezzo.

 

 

 

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